Sollevatore Sequoia

Clorofilla nasce per supportare ciclisti e e-bikers, risolvendo i loro problemi e, in senso più ampio, quelli della collettività, grazie a una mobilità migliore, più verde.

Dopo il successo delle nostre colonnine di assistenza per biciclette e ricarica e-bike, a luglio 2021 il progetto Clororofilla si è ampliato, fornendo la soluzione ad un problema che abbiamo riscontrato lavorando sul campo nel settore bike.

Il sollevatore Sequoia nasce per i meccanici professionisti, che sempre più spesso si trovano in difficoltà nel lavorare su e-bike piuttosto pesanti.

Il sistema di serraggio pivottante a doppio morsetto permette una presa della bici molto stabile.
Grazie al sollevatore Sequoia non sarà più necessario fissare una bici da oltre 20 chilogrammi facendo presa soltanto sul reggisella, il più delle volte telescopico e dunque ancora più fragile. La forza necessaria al serraggio è su Sequoia è infatti minima e viene divisa fra i due morsetti. Le ganasce in gomma TPU92 garantiscono il giusto compromesso fra forza di serraggio e morbidezza.
In questo modo anche i costosi telai in carbonio sono al sicuro con Sequoia.

Caratteristiche uniche

La posizione della bici può venire comodamente aggiustata per lavorare in ogni posizione. Anche ruotarla completamente sottosopra diventa facilissimo.

La proposta di Clorofilla con il sollevatore Sequoia è votata alla semplicità progettuale e a minime esigenze di manutenzione.
Per questo motivo il sollevatore Sequoia non dispone di un motore elettrico al suo interno ma viene attivato tramite un semplice avvitatore a batteria, presente in ogni officina meccanica ( avvitatore non incluso, da utilizzare a 1500-1800 giri, si raccomanda di usare la frizione).

Se volete trasportare Sequoia al paddock per seguire le gare del vostro team, siete svincolati dalla presenza di corrente e cavi elettrici. Potete muoverlo comodamente per mezzo delle ruote posteriori, oppure svitare i piedini e utilizzare i fori della base per fissarlo al pavimento della vostra officina.

Specifiche

Peso: 61 Kg.

Altezza totale: 188 Cm.

Dimensioni patto di base: 62 x 72 Cm.

Altezza minima/massima carrello ganasce: 860 mm. – 1680 mm.

Corsa totale carrello ganasce: 84 Cm.

Numero giri avvitatore consigliati: da 1.500 a 1.800 giri, attivare frizione avvitatore per finecorsa.

Posizioni di rotazione carrello ganasce: 12

In dotazione 4 tasselli per fissaggio a pavimento, bussola ch. 13mm per avvitatore

Colorazione standard
Possibilità di personalizzazione colore a richiesta da un min. 5 pz.
Clorofilla

Cos’ha di diverso dagli altri?

Il sollevatore Sequoia è dotato di un sistema a doppia pinza brevettato da Clorofilla con ganasce in gomma TPU92.

Rispetto ad un normale cavalletto per la manutenzione delle bici, la distribuzione del peso tra i due morsetti consente di bloccare la bici con una forza di serraggio minima anche nelle posizioni più sbilanciate senza rischi di rottura per telai e reggisella.
Per le manutenzioni veloci il sistema permette di lavorare a bici stabile senza nemmeno chiudere i morsetti, bensì semplicemente appoggiando la bici sulle due ganasce rivestite.

Sequoia consente di ruotare e fissare la bici in dodici posizioni differenti con il minimo sforzo.
Anche nella posizione di massimo sbilanciamento la bici  è perfettamente stabile senza necessità di fissare il sollevatore al suolo.
Lavorare sulla manutenzione dei motori elettrici non è mai stato così semplice. Anche con la bici sottosopra sarete in grado di lavorare all’altezza desiderata senza problemi.

Una volta fissata, la bici può essere sollevata ed abbassata con l’ausilio di un normalissimo avvitatore elettrico (non fornito).
Oltre ad azzerare in pratica la necessità di manutenzione del tuo sollevatore, questo ti consente di posizionarlo ed utilizzarlo ovunque, senza necessità di una presa di corrente.

Chiedi a chi l’ha provata!

Giovanni ha un negozio di bici a Finale Ligure, patria dell’Mtb in Italia oggi frequentatissima dalle bici elettriche.

Lavorare su tante bici elettriche con il cavalletto bici tradizionale stava diventando un problema. Spesso gli interventi richiedevano più tempo del previsto perché non era possibile operare nella posizione più consona. Con Sequoia abbiamo eliminato questi problemi, il lavoro è più snello e non rischiamo di fare danni alle bici.

(Giovanni, Soul Cycle Finale Ligure)